Il mese di Agosto ha rappresentato per il gruppo Azimut di Pietro Giuliani un mese molto positivo, laddove la chiusura del mese ha generato una raccolta netta pari ad un flusso di circa 118 euro.
Secondo i dati che sono stati pubblicati da Assoreti, il team di promotori finanziari guidati dal loro leader Pietro Giuliani ha permesso di fare in modo che la raccolta di Azimut ritornasse ad avere il segno positivo dopo il calo ottenuto nel mese precedente.
Dato particolarmente significativo quello che riguarda le fonti che hanno permesso di recuperare nel mese di Agosto: infatti circa 17 milioni di euro sono derivati dal comparto fondi e oltre 70 milioni di euro sono invece derivati dalle gestioni patrimoniali monetarie.
Durante il mese di Luglio, il flusso di raccolta netto notale aveva avuto il segno negativo con un meno 63 milioni di euro. A livello di unità, il bilancio finale risulta in ogni caso essere positivo, grazie soprattutto alla crescita della rete di promotori finanziari che, al mese di Agosto, si è attestata a 1074 unità.
Informazioni sul mondo del risparmio gestito e le opinioni di Pietro Giuliani sull'economia italiana e internazionale
19 ott 2010
Azimut va oltre i 100 milioni di utile
Il 2007 è stata uno degli anni più positivi per Azimut, la società che si occupa di risparmio gestito e che fin dal 2007 è stata guidata da un team di professionisti della gestione del risparmio, tra cui Pietro Giuliani, oggi presidente e Amministratore Delegato della Azimut Holding.
Il 2007 dimostrò fin da allora le grandi capacità strategiche e tattiche degli uomini di Azimut, dato che l’anno veniva chiuso con un utile netto superiore ai 100 milioni di euro, quindi con un tasso di crescita di circa il 18% rispetto a quanto era stato ottenuto nell’anno precedente.
Secondo il parere di Pietro Giuliani questo risultato rappresenta un grande traguardo per la propria azienda, considerando anche il buio che è calato sullo scenario economico mondiale, con gli investitori che ovviamente fanno fatica a muoversi e a prendere decisioni di una certa importanza e rilevanza.
Per il futuro Azimut si dichiara pronta, dice Pietro Giuliani, a tessere e stringere delle joint venture nel mondo del risparmio gestito. Lo scopo principale di queste attività sarà proprio quello di rafforzare la trama di servizi che possono essere garantiti alla propria clientela e rappresentare sempre un punto di riferimento stabile e sicuro su cui fare affidamento. D’altra parte, i numeri collezionati in questi anni da Azimut testimoniano l’evidente stabilità del gruppo e la qualità del servizio garantito.
Il 2007 dimostrò fin da allora le grandi capacità strategiche e tattiche degli uomini di Azimut, dato che l’anno veniva chiuso con un utile netto superiore ai 100 milioni di euro, quindi con un tasso di crescita di circa il 18% rispetto a quanto era stato ottenuto nell’anno precedente.
Secondo il parere di Pietro Giuliani questo risultato rappresenta un grande traguardo per la propria azienda, considerando anche il buio che è calato sullo scenario economico mondiale, con gli investitori che ovviamente fanno fatica a muoversi e a prendere decisioni di una certa importanza e rilevanza.
Per il futuro Azimut si dichiara pronta, dice Pietro Giuliani, a tessere e stringere delle joint venture nel mondo del risparmio gestito. Lo scopo principale di queste attività sarà proprio quello di rafforzare la trama di servizi che possono essere garantiti alla propria clientela e rappresentare sempre un punto di riferimento stabile e sicuro su cui fare affidamento. D’altra parte, i numeri collezionati in questi anni da Azimut testimoniano l’evidente stabilità del gruppo e la qualità del servizio garantito.
Iscriviti a:
Post (Atom)